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Come migliorare la tua Brand Reputation on line in cinque mosse

Come fare a creare una strategia efficace per migliorare la brand reputation on line? In un’era in cui i social network hanno regalato grandi poteri ai consumatori, sapere come “brillare” in rete è fondamentale.

Che tu sia un’agenzia o un brand, ti sarà capitato di dover raccontare ai tuoi clienti o ai tuoi diretti responsabili quali strategie utilizzare e perché per migliorare la percezione del marchio. Di seguito proveremo a darti dei consigli interessanti e molto semplici su come migliorare la tua Brand Reputation on line, in modo da avviare delle riflessioni con il resto del tuo team e capire se effettivamente hai lo scenario ben chiaro.

Se invece sei convinto/a di avere già un approccio Data-Driven, probabilmente questa checklist è quello che fa per te. Un vademecum da riutilizzare e condividere ogni volta che lo ritieni necessario:

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Una buona attività data-driven inizia da una forte consapevolezza di ciò che funziona e cosa no. È necessario essere profondamente consapevoli sia dei punti di forza che di debolezza per poter superare i problemi. Sentiti libero di scriverci e dirci cosa ne pensi. Ci piacerebbe conoscere la tua opinione!

Brand Reputation: rispettare il potere degli utenti

I social network hanno ribaltato la prospettiva del marketing tradizionale: restituendo potere al consumatore, che ha la capacità di influenzare, nel bene o nel male, la reputazione della tua azienda. Sono lontani i giorni in cui il consumatore “subiva” l’azione di marketing in maniera passiva: ogni utente ha il potere di commentare, criticare, diffondere opinioni sul nostro brand e, cosa non meno negativa, ignorarlo.

Impostare una buona strategia per migliorare la prorpia reputazione online è un passo cruciale da compiere: i social media, se utilizzati in modo efficace, possono non solo “tutelare” l’immagine di un’azienda, ma anche aiutare il brand a massimizzare la sua visibilità on line, aumentare la fedeltà dei consumatori acquisiti e trovare nuove nicchie di mercato. La capacità di intercettare gli utenti e saper dialogare con loro può fare la differenza nella strategia globale di marketing.

Ma come fare a creare dal nulla una strategia che migliori la reputazione on line della nostra azienda? Ecco 5 semplici passi base per iniziare.

Partire da un buon storytelling

I moderni brand non sono semplici “produttori” di beni e servizi, ma sono portatori di una identità specifica, che veicola valori e caratteristiche ben precise. Costruire un’immagine coerente del brand è dunque uno step preliminare, che permette di tirare fuori la “personalità” dell’azienda: attorno al nostro brand dovremo però costruire una storia che coinvolga il nostro pubblico: valori, informazioni, curiosità, tutto ciò che può rende “umana” la nostra azienda. Questo permette tirare fuori la “personalità” del marchio, di creare processi di identificazione con i nostri valori e dare vita a feedback utili.

Evento musicale dal vivo che simboleggia l'affiliazione a un brand - Brand Reputation

Listening & monitoring: l’importanza di ascoltare il pubblico

La capacità di ascoltare il proprio pubblico – ma anche nicchie di pubblico fin ora inesplorate – può portare a risultati sorprendenti in materia di brand reputation.

Il Social Listening ha stravolto la prospettiva d’osservazione del marketing tradizionale, permettendo alle aziende di entrare in contatto con gli utenti dei social network e monitorare le conversazioni: uno strumento fondamentale in un’era di sovrabbondanza di stimoli informativi.

Come abbiamo già raccontatoanche la Brand Reputation può essere accompagnata da un processo decisionale Data-Driven. Opinioni, critiche, suggerimenti e bisogni degli utenti, possono sembrare informazioni disaggregate e, in alcuni casi, troppo specifiche sul piano qualitativo, ma con una struttura di KPI in grado di ponderare menzioni e sentiment è possibile riuscire a misurare la percezione del nostro brand in maniera molto affidabile. Da qui, a livello strategico, queste informazioni possono diventare uno stimolo potente per ridefinire la brand identity, migliorarne alcuni aspetti e perfino per avere nuove idee creative con cui coinvolgere nuovi segmenti di pubblico.

Gestire bene i social media: a ognuno il suo canale

Non sono solo le aziende a “costruirsi” una personalità ben definita, ma anche i social network: ogni canale è funzionale ad uno scopo ed è ideale per uno specifico target. Creare una social media strategy “univoca” è un errore di non poca importanza: banalizzando potremmo dire che Facebook invita alla condivisione di contenuti più leggeri, Twitter è dedicato a comunicazioni più brevi e dal contenuto più pregnante, che magari rimandino a un link d’approfondimento e siano corredati da hashtag adeguati, Linkedin ha una vocazione da “social netwkork” per professionisti, Snapchat o il più recente Musical.ly sembrerebbero prevalentemente dedicati – almeno per il momento – a un pubblico di nativi digitali.  Insomma, scegliere le azioni e i toni giusti per ogni social media diventa un passo fondamentale per non creare una brand identity confusa e poco efficace.

Creare contenuti interessanti per il proprio pubblico

L’importanza dei contenuti non si limita solo alla fase di creazione della brand identity e dello storytelling aziendale: creare contenuti di qualità permette di aumentare la propria visibilità. Che siano articoli del blog, guide, ebook, visual content, il contenuto deve essere utile, interessante e pertinente. Deve stimolare la curiosità dell’utente e fornirgli informazioni che prima non aveva: questo vi permetterà non solo di aumentare la visibilità ma anche di “umanizzare” il vostro brand, aprendo un dialogo con gli utenti. Parleremo più avanti in maniera dettagliata di come costruire una strategia di content marketing efficace.

Valorizzare l’audience

Potrebbe sembrare scontato, ma non sono poche le aziende che, dopo aver impostato una buona strategia per migliorare la propria immagine, “dimendicando” di alimentarla e ignorando gli stimoli che arrivano spontaneamente dagli utenti. Curare il rapporto azienda-cliente in modo sistematico vuol dire valorizzare opinioni e critiche del proprio target fornendo feedback, rispondendo alle domande, raccogliendo suggerimenti e alimentando il dialogo su social, blog e forum.

Non lasciare che queste parole volino via col vento! Abbiamo costruito per te un breve test per vedere quanto veramente la tua attività sia data-driven. Fai clic sul pulsante qui sotto e ottieni intuizioni preziose sulla tua strategia di marketing.

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