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KPI6 ha superato la review tecnica di Facebook

Ottime notizie sul fronte Facebook API: KPI6 è stata annoverata tra le applicazioni affidabili a cui è concesso sfruttare i suoi dati. Le funzioni della piattaforma rimangono dunque invariate e il nostro rispetto per la privacy è certificato da una delle compagnie più grandi del mondo.

La nuova normativa della piattaforma Facebook ha visto una ventata di novità in termini di protezione dei dati, una di queste riguardava proprio l’accesso e l’utilizzo dei dati forniti dalle Facebook API. La casa di Menlo Park è diventata incredibilmente stringente sulla diffusione dei dati dopo lo scandalo che ha coinvolto Cambridge Analytica.
Eravamo consapevoli che superare il processo di review tecnico e amministrativo di Facebook non sarebbe stata un’impresa semplice per nessuno. 

Ne è una prova il fatto che numerose altre compagnie di Social Media Intelligence, abbiano ancora problemi gravi di compliance o siano state respinte. Aziende leader del mercato, che hanno costruito la loro fortuna negli anni grazie alle informazioni social, hanno visto ridurre progressivamente questo accesso ai dati e, al contempo, crescere la concorrenza di aziende più agili e eticamente affidabili come noi.

Ed è proprio per questo che oggi possiamo comunicarvi con orgoglio, e ufficialmente, l’esito positivo della review di Facebook: KPI6 è privacy compliant, reliable and ethic. Ma come siamo arrivati a questo importante risultato?

Il processo di review tecnico

Di sicuro sarete curiosi di sapere in che cosa consisteva questo processo. Specialmente se, come noi, avete ricevuto numerose mail da aziende di vario tipo che annunciavano il loro successo o vi chiedevano di avere ancora un po’ di pazienza!

Innanzitutto, il team tecnico di Facebook ci ha chiesto una lunga serie di informazioni sull’utilizzo che avremmo fatto dei loro dati:

  • Motivi e scopi della raccolta dei dati;
  • Possibilità di cederli a terze parti;
  • Piattaforme e sorgenti a cui è garantito l’accesso;
  • Screencast vari della piattaforma e materiali generici.

Si è trattato di una fase molto delicata, perché da queste informazioni il team tecnico di Facebook giudica la piattaforma come etica o inadatta a ricevere i suoi dati.

I motivi della revisione

Un’impressione iniziale potrebbe portarci a credere che il processo di review sia scaturito all’improvviso, come conseguenza di una gestione inadatta dei dati che ha portato allo scandalo di Cambridge Analytica.

In realtà, il mondo delle compagnie che trattano dati sensibili era in fermento già da due anni a causa dell’entrata in vigore del GDPR.

Si rende sempre più necessario un trattamento etico dei dati e, soprattutto, la possibilità, da parte degli utenti dei social, di conoscere ed eventualmente modificare l’uso che dei loro dati viene fatto. KPI6 ha fatto dell’interpretazione dei dati la propria filosofia. Sappiamo quanto sia importante un trattamento etico delle informazioni e abbiamo quindi fatto di tutto per dimostrare il nostro valore come trustful data company. Inoltre, è risaputo che i dati di Facebook sono, in qualche modo, più sensibili rispetto a quelli di Twitter e di altri social le cui informazioni sono di pubblico dominio.

Che cosa significa per KPI6 e i suoi user?

KPI6 è ufficialmente tra le compagnie virtuose che potranno continuare a fornire ai loro user i preziosi dati provenienti da Facebook. Ciò significa avere accesso a conversazioni di natura diversa rispetto a quelle di Twitter o Instagram, capaci di fornire un riscontro e una conferma a quelle che si estraggono dagli altri social.

Le funzionalità delle analytics e delle audiences di Facebook rimangono invariate: sarà sempre possibile scoprire trend, sentiment, reactions, e ovviamente utilizzare tutto il potenziale dell’intelligenza artificiale di KPI6 per ottenere nuovi insight su tutte le pagine che state già monitorando.

In sostanza, siamo usciti indenni dal processo di review. Anzi, ora che abbiamo la certezza di essere tra le companies premiate da Facebook, non è affatto improbabile pensare di introdurre nuove features basate su questo social.

 

Superare un momento così critico, per un’azienda che lavora nel mondo dei dati, rappresenta un grande orgoglio per tutto il team. Nonostante la lunga attesa e un parziale disservizio, l’aspetto più rilevante è di certo essere riusciti a dare ai nostri utilizzatori uno strumento che non ha subito alcun contraccolpo da una delle tempeste più grandi degli ultimi anni nel campo del digital.

E ora che la tempesta è alle spalle, non ci resta che lasciarvi con la promessa di informarvi su qualsiasi sviluppo ci possa essere nella vicenda dati.

Dopo aver raggiunto un risultato così importante, siamo certi di poter superare qualsiasi crisi si possa verificare in futuro nei confronti brand e agenzie che hanno deciso di affidarsi a noi.

Ed è con questa rassicurazione che vi auguriamo il miglior successo con le vostre prossime ricerche!

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